è finalmente in vendita il libro
L'educazione inclusiva. Culture e pratiche nei contesti educativi e scolastici: una prospettiva psicopedagogica

a cura di R.Medeghini e W.Fornasa


L'educazione inclusiva

il libro racchiude i contributi presentati al 1° Convegno Internazionale sull'Educazione inclusiva del 27 febbraio 2009
e la traduzione di un articolo di Michael Oliver

Michael Oliver, Educazione per tutti? Una prospettiva su una società inclusiva
Len Barton, Disabilità, idoneità e la lotta per l'inclusione
Felicity Armstrong, Politica, disabilità e la lotta per l'educazione inclusiva in Inghilterra nel mondo globalizzato
Simona D'Alessio, Decostruire l'integrazione scolastica e costruire l'inclusione in Italia
Roberto Medeghini, L'inclusione nella prospettiva ecologica delle relazioni
Giuseppe Vadalà, La riproduzione delle disabilità nella scuola dell'integrazione
Walter Fornasa, Inclusione e doppio vincolo della "disabilità abile". Verso un'ecologia dell'apprendere e del non apprendimento
Ugo Albrigoni, Derive culturali fra senso e terminologia
Ivo Lizzola, Costruire identità nella fragilità
Stefania Gandolfi, Scuola e città educative: le sfide dell'educazione inclusiva







Il concetto di milieu sta ad indicare le profondità dei significati che permeano i luoghi, profondità plasmate e storicamente situate nelle relazioni fra spazi, società e culture: in tal senso il termine francese
milieu permette di pensare a quell’incessante gioco di relazioni fra sistemi dove si costruiscono e prendono significato le interazioni fra persone, contesti e istituzioni. Il milieu è quindi lo spazio di mezzo, l’interfaccia relazionale che costruisce l’organizzazione sociale, l’habitat culturale, il contesto delle pratiche.
In questa cornice ecologica è possibile decostruire le dicotomie escludenti del
dentro e del fuori (abile/non abile, normale/patologico, autonomo/dipendente, autoctono/straniero, produttivo/non produttivo, specialistico/non specialistico) le quali formano le pratiche culturali della contemporaneità, generando un ovvio ricorso a relazioni di potere che relegano la differenza a “fastidio” disorganizzante.
É in questa azione di decostruzione che si generano gli spazi delle differenze, cioè le possibilità inclusive, e gli ostacoli che impediscono la partecipazione e la cittadinanza, l’educazione, la formazione, l’apprendimento di tutti.
La rivista
Milieu vuole quindi entrare in questi spazi, aprendo confronti e approfondimenti sull’approccio inclusivo quale contesto significativo dei processi educativi, sociali e culturali.




Rivista on line di aggiornamento, confronto e approfondimento critico sull’approccio inclusivo quale contesto significativo dei processi educativi, sociali e culturali.

Pubblicazione semestrale